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fine ciclo

Avendo l’indice eurostoxx50 (nella forma del future), ritestato il minimo raggiunto a luglio, durante la “crisi greca”,  e’ scattato lo stop loss e il sistema e’ uscito  dalle posizioni. Siamo flat, come si dice in gergo, ovvero completamente liquidi. Possiamo considerare chiuso il ciclo iniziato il 1° gennaio e fare una prima valutazione.

I risultati sono soddisfacenti in termini assoluti (+8,06 % il rendimento da inizio anno), ma soprattutto in termini relativi: battere il benchmark – nostro obiettivo, reso difficoltoso da un mercato che, nei primi mesi del 2015, mostrava una salita incessante  –  e’ diventato fattibile: l’indice eurostoxx 50, con i dividendi reinvestiti, ha avuto un rendimento, dal 1° gennaio, pari al +5,36 %. (Senza considerare i dividendi il risultato sarebbe + 3,21%)

Ovviamente il sistema ha guadagnato rendimento  relativo rimanendo sottoinvestito durante il ribasso. Fare meglio dell’indice quando scende e’ piuttosto facile, basta non essere investiti al 100% !

 

attrazione fatale

Come era probabile , anzi verosimile, il mercato ha ritracciato verso  i gap.

Il sistema resta  parzialmente long.  I minimi della crisi greca individuano il segnale di stop.

gaps

In questa sezione utilizzo l’indice eurostoxx 50 e un trading system per valutare l’andamento del mercato azionario dell’eurozona

Preliminare (e indispensabile) la lettura dell’articolo “Le previsioni finanziarie”  della sezione  metodologia, nonche’ del Disclaimer.

Prevedere il futuro e’ impossibile. Si possono solo fare ipotesi “verosimili”. Agire di conseguenza. Monitorare la situazione. Prendere eventuali contromisure.

 

Mentre  le persone tendono ad andare in difficolta’ quando i mercati si comportano come nelle ultime settimane , con continui cambi di direzione, un trading system “vede” solo dei numeri sui quali trasmettere ordini di acquisto o vendita (e non si spazientisce se ricompra a 3500 cio’ che ha venduto a 3400 !).

Il sistema ha aumentato l’esposizione, al superamento del massimo della settimana precedente, ma la velocita’ del rimbalzo, che ha creato nel grafico dell’indice dei “buchi” (tecnicamente gap), ne indebolisce la consistenza.

Probabilmente assiteremo  a qualche ritracciamento … I minimi della crisi greca individuano il segnale di stop.

alta volatilita’

In questa sezione utilizzo l’indice eurostoxx 50 e un trading system per valutare l’andamento del mercato azionario dell’eurozona

Preliminare (e indispensabile) la lettura dell’articolo “Le previsioni finanziarie”  della sezione  metodologia, nonche’ del Disclaimer.

Prevedere il futuro e’ impossibile. Si possono solo fare ipotesi “verosimili”. Agire di conseguenza. Monitorare la situazione. Prendere eventuali contromisure.

La volatilita’ continua a farla da padrone  (quasi 10 punti percentuali tra il minimo e il massimo settimanale !).  Il sistema rimane investito con una quota minima ( 25% ).

ribilanciamento

In questa sezione utilizzo l’indice eurostoxx 50 e un trading system per valutare l’andamento del mercato azionario dell’eurozona

Preliminare (e indispensabile) la lettura dell’articolo “Le previsioni finanziarie”  della sezione  metodologia, nonche’ del Disclaimer.

Prevedere il futuro e’ impossibile. Si possono solo fare ipotesi “verosimili”. Agire di conseguenza. Monitorare la situazione. Prendere eventuali contromisure.

 

Continua la volatilita’ creata dalle vicende greche. La posizione rimane long ma significativamente ridotta. Stop distante oltre 6 punti percentuali dalla chiusura settimanale.

Per quanto riguarda il btp venduto a 130 /134, ricomprandolo in area 120 (e’sceso anche sotto 117) si liberano risorse pari a quasi 10 punti percentuali che possono essere utilizzate (strategia barbell) per operazioni aggressive su azionario.

alleggerire il carico !

In questa sezione utilizzo l’indice eurostoxx 50 e un trading system per valutare l’andamento del mercato azionario dell’eurozona

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Prevedere il futuro e’ impossibile. Si possono solo fare ipotesi “verosimili”. Agire di conseguenza. Monitorare la situazione. Prendere eventuali contromisure.

 

Continuano le turbolenze. L’indicazione del sistema e’ per un  assetto parzialmente long, avendo provveduto a un alleggerimento  delle posizioni

volatilita’ made in grecia

In questa sezione utilizzo l’indice eurostoxx 50 e un trading system per valutare l’andamento del mercato azionario dell’eurozona

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Prevedere il futuro e’ impossibile. Si possono solo fare ipotesi “verosimili”. Agire di conseguenza. Monitorare la situazione. Prendere eventuali contromisure.

I fattori da prendere in considerazione per spiegare la correzione  del mercato sono sostanzialmente due: da un lato gli operatori registrano consistenti guadagni da inizio anno, dall’altro temono  per l’evolversi della situazione  in Grecia. Nel dubbio alleggeriscono le posizioni. Per ora  l’indicazione del trading system e’ di mantenere  l’attuale  allocazione  prevalentemente long. Riduzione  a  quota 3510 del future, circa meno 2% dalla chiusura  settimanale,  e  ulteriore stop altri 2 punti percentuali sotto.

 

vendere il btp a 130 ?

Anziche’  l’usuale commento borsistico ritengo opportune alcune considerazioni sul reddito fisso. La situazione creata dagli interventi della Banca Centrale apre scenari inesplorati. Recentemente ho scritto a un quotidiano economico:

Gentile Direttore,

Le scrivo su un argomento, quello delle plusvalenze latenti sui btp, che ritengo importante. L’occasione nasce dalla lettera  di un risparmiatore  (pubblicata sul Suo giornale  il 25 aprile) che chiede se il rendimento del  Btp 2026 sia 0,94%, come dice il promotore, o  4 %  corrispondente alla  cedola.

Siccome e’ in una situazione molto comune, e diversi amici che mi hanno chiesto un parere, riporto quanto detto loro, perche’  molte analisi  sono un po’ criptiche e molte  altre – come percepito dal lettore – “interessate”.

Si e’ comprato questo titolo a 100, per avere un rendimento del 4% annuo.

Vendendo  in questo momento, il  rendimento conseguito sarebbe del 10% annuo (al 4% delle  cedole si aggiunge una ricca  plusvalenza).

Tuttavia i tassi di mercato sono allo “zero virgola “ , per cui se reinvestissimo  questo  capitale (130),  avremmo  un rendimento molto basso,  portando quello  complessivo  a termine  (2026) non distante dal  4% originale .

Sono le leggi del mercato.  I rendimenti nominali dei diversi titoli vengono  livellati, dal punto di vista reale, dai movimenti in conto capitale.

Questa e’ la fotografia della situazione per i “cassettisti”, vale a dire per coloro  che comprano i titoli e li tengono fino a scadenza.

Diversa e’ l’ operativita’ per coloro che gestiscono “dinamicamente”, facendo ipotesi sugli andamenti futuri dei tassi. Per esempio, il risparmiatore in questione   ha comprato questo titolo a 100 nel 2010, ma pochi mesi dopo poteva comprarlo a 75 (perche’ i tassi erano enormemente saliti per le note vicende…), oggi puo’ vendere a 130 … (grazie a una riduzione  dei tassi inaudita). Domani… chi lo sa’ ?

Se si ipotizza che i tassi non abbiano ulteriori spazi di discesa, meglio liquidare almeno in parte le posizioni,  parcheggiando il ricavato su conti di deposito.

Se  si ipotizza che nei prossimi dieci anni i tassi possano risalire, conviene puntare su titoli a tasso variabile.

Se si ipotizza la crescita dell’inflazione, la soluzione e’  comprare  titoli indicizzati (es. btp Italia)

Questo se, correttamente, si rimane nella gestione obbligazionaria. Ovviamente differente e’ il discorso dell’ asset allocation complessiva, in cui si  inseriscono valutazioni relative all’azionario, alle materie prime  o alla diversificazione valutaria  (e alla correlazione tra le  diverse classi di attivita’), ma esula da questo ragionamento.

Come sempre un grafico vale piu’ di molte parole …

btp

l ‘attesa

In questa sezione utilizzo l’indice eurostoxx 50 e un trading system per valutare l’andamento del mercato azionario dell’eurozona

Preliminare (e indispensabile) la lettura dell’articolo “Le previsioni finanziarie”  della sezione  metodologia, nonche’ del Disclaimer.

Prevedere il futuro e’ impossibile. Si possono solo fare ipotesi “verosimili”. Agire di conseguenza. Monitorare la situazione. Prendere eventuali contromisure.

In questa fase  prosegue  l’assestamento delle quotazioni, con un aumento della volatilita’. Non ci sono per ora indicazioni specifiche, quindi  manteniamo  l’attuale  posizionamento.  Incremento  sopra  quota 3620 del future. L’impostazione di fondo rimane  long.

 

correzione

In questa sezione utilizzo l’indice eurostoxx 50 e un trading system per valutare l’andamento del mercato azionario dell’eurozona

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Prevedere il futuro e’ impossibile. Si possono solo fare ipotesi “verosimili”. Agire di conseguenza. Monitorare la situazione. Prendere eventuali contromisure.

Dobbiamo riscontrare, da parte del nostro trading system,  un segnale di ulteriore riduzione del capitale investito. D’altra parte l’entita’ del rialzo registrato a partire da gennaio,  rende la correzione del tutto fisiologica. L’impostazione di fondo rimane, seppur con qualche cautela,  sempre long.