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volatilita’ alle stelle

La volatilita’ –  che sembrava aver abbandonato i mercati – e’ riapparsa in maniera sostanziosa,  facendo scattare tutti gli stop loss.

Posizione di liquidita’ totale (non essendo previste strategie short).

Da segnalare che l’indice attualmente piu’ forte  risulta proprio il nostro Ftsemib.

 

primi stop

Dopo una partenza fulminante i mercati sono in fase di storno. I nostri etf , dopo aver raggiunto i primi  obiettivi hanno registrato alcuni stop:

—————————–                 entrata         1 target          stop iniziale      1 target      stop in pari

FTSE China 50 TR-ucits -IS                112,00         114,24        109,76                      si                   no
MSCI Japan TRN-ucits -IS                  12,70            12,95          12,45                        si                   si
S&P 500 TRN-ucits -IS                         22,40            22,85           21,95                       si                    si
2x Daily DAX-ucits -LX                        117,00          119,34         114,66                     si                   si
Euro Stoxx 50 TRN (DR)-ucits -LX       34,20        34,88             33,52                     si                    no
FTSE Italia Mid Cap TRN-ucits -LX    140,00       142,80        137,20                     si                     no
FTSE MIB TRN-ucits -LX                        21,50         21,93              21,07                     si                    no
MSCI India TRN-ucits -LX                     16,75        17,09               16,42                     si                     si
Nasdaq 100-ucits -PS                          133,00        135,66          130,34                     si                    no

In molti casi il livello di stop  (in pari, avendo raggiunto tutti gli etf il primo obiettivo) e’ molto vicino.

strategia etf

Col 2018  e’ iniziata una nuova strategia che utilizza un ampio range di etf  azionari a livello mondiale .

La partenza “scoppiettante” dei mercati finanziari ha consentito fino a qui ampie plusvalenze. Si tratta ora di monitorare e gestire la situazione.

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progetto 2018

Fino ad ora si e’ cercato di mostrare che “battere il benchmark ” e’ operazione  tutt’ altro che impossibile: un sistema assolutamente “banale” (rottura del massimo del giorno/settimana precedente ) ha conseguito notevoli  risultati  nel tempo:

2014 (da luglio a dicembre) FTSEMIB  indice – 10 % Trading system + 5%

2015 EUROSTOXX 50   indice + 6% Ts  + 16 %

2016 EUROSTOXX 50   indice + 6,8%  Ts + 18,7 %

2017 (da gennaio ad agosto) EUROSTOXX 50  indice  + 5,8 %     Ts + 7,5 %

Ma “battere” un qualsiasi benchmark  resta un obiettivo molto parziale per l’investitore. Per il 2018 la mia intenzione e’  di affrontare la questione principale del processo di investimento, ovvero la scelta  del/dei benchmark con cui  confrontarsi : in termini tecnici la definizione dell’asset allocation e del timing  operativo;  piu’ semplicemente CHE COSA COMPRARE (O VENDERE)  e QUANDO

Tutto cio’ utilizzando semplici strumenti quali gli ETF.

 

 

 

obiettivo raggiunto: chiuso il Macron-gap

Venerdi 11 agosto si e’ chiuso il  gap elettorale francese: il mercato ha impiegato  quasi 4 mesi per raggiungere quota 3391 del 21 aprile,  ma alla fine, minimo di giornata a 3389, ha conseguito l’obiettivo.

Terminiamo quindi  la nostra esercitazione  per il 2017.

Soddisfacente il risultato del GPS : 7,50 % il rendimento da inizio anno, a fronte del 3,52 dell indice eurostoxx 50 (5,78 la versione comprensiva dei dividendi). Risultato conseguito, ricordiamo, eseguendo solo operazioni long basate sulla semplice rottura di massimi giornalieri. Va aggiunto che il rendimento  e’ stato falcidiato da diversi stop in un contesto grafico che avrebbe indotto a operare semmai al ribasso (modalita’ non prevista dalle nostre “regole d’ingaggio”).

pippo

stop loss

Nell’ultimo periodo si sono  registrati diversi stop consecutivi, alcuni sostanzialmente in pari, altri in perdita.

A causa del gap  “elettorale” francese,  il sistema mantiene un livello di stop loss molto stretto: questo evita le perdite pesanti,  ma produce, in una fase lateral-ribassista come quella in atto da maggio,  una “noiosa” erosione dei profitti cumulati …

Attualmente il GPS e’  long da quota 3470 (con stop a 3451)

Va aggiunto, per completezza,  che un’ analisi appena piu’ sofisticata avrebbe dato , a partire dal doppio massimo di 3645,  indicazioni ribassiste o quantomeno neutrali !

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aggiornamento

Il mercato ha cercato di chiudere il gap, ma  c’e’ riuscito solo in parte. Il sistema e’ attualmente long da quota 3490.

Manteniamo quindi una certa prudenza (stop 3462)

risultati di fine semestre

Semestre positivo per i mercati azionari (e anche per le obbligazioni).  In quest’ ultimo periodo, dopo alcuni stop che hanno “limato” la performance  del nostro trading system, la netta discesa delle quotazioni ha comportato un miglioramento della performance relativa rispetto al benchmark (10,2 % contro 6,7%  dell’indice “total return”).

aggiornamento

Poche novita’ nell’analisi : ci troviamo in una fase laterale che ha comportato alcuni ingressi con scarsi profitti o perdite (manteniamo stop stretti, come da analisi precedenti).  Attualmente il sistema e’ liquido con entrata a 3549.

battere il benchmark

Il 17 maggio e’ scattato lo stop a 3591 , dopo di che il mercato e’ sceso di ulteriori 2 punti percentuali abbondanti. Il  nostro modello  non prevede di comprare sulla debolezza, ma e’ di lampante evidenza che se ci si indicizza al benchmark quando si e’ in overperformance di circa 4 %  si ha la certezza matematica  di battere  per sempre il benchmark di tale percentuale !

Dal punto di vista tecnico il mercato, dopo un doppio massimo a 3645, ha definito una struttura con massimi e minimi decrescenti e in basso c’e’ sempre un gap aperto ! Questa configurazione   invita alla prudenza.